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CONTRO
CORRENTE |
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Charles Pèguy
"Un tempo gli operai non erano servi: lavoravano. Coltivavano un
onore assoluto, come si addice ad un onore. La gamba di una
sedia doveva essere ben fatta. Era naturale, era inteso. Era un
primato. Non occorreva che fosse ben fatta per il salario, o in
modo proporzionale al salario. Non doveva essere ben fatta per
il padrone, né per i clienti del padrone. Doveva essere ben
fatta di per sé, in sé, nella sua stessa natura. Una tradizione
venuta, risalita dal profondo della razza, una storia, un
assoluto, un onore esigevano che quella gamba di sedia fosse ben
fatta. E ogni parte della sedia che non si vedeva era lavorata
con la medesima perfezione delle parti che si vedevano.
Secondo lo stesso principio delle cattedrali.
E sono solo io - io ormai così imbastardito – a farla tanto
lunga. Per loro, in loro, non c’era allora neppure l’ombra di
una riflessione. Il lavoro stava lì, si lavorava bene. Non si
trattava di essere visti o di non essere visti. Era il lavoro in
sé che doveva essere ben fatto". |
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